Tin Tam

Villaggio di Tin Tam in Mali
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Situazione

La Regione Dogon, all’interno della quale si trova il villaggio di TinTam, è una della aree di maggiore interesse archeologico, etnologico e geologico dell’Africa Occidentale ed è patrimonio dell’umanità dell’Unesco dal 1989, poiché possiede un patrimonio culturale, architettonico e naturale unico.

Ciò che dal punto di vista geografico differenzia maggiormente quest’area dalle altre della stessa latitudine è la presenza della Falesia di Bandiagara, un’importante formazione rocciosa lunga circa 200 km sulla quale si ergono picchi isolati di diversa altezza e il monte Hombori, la montagna più alta del Mali.

Il circondario di Bandiagara ha una superficie di 10.520 Kmq, una popolazione di 317.965 abitanti (2009) e una densità di 30,22 ab/kmq.

Nella Regione la popolazione è dedita all’agricoltura; la coltivazione prevalente è il miglio, praticamente l’unico cereale in grado di crescere in queste condizioni disperate per qualità del terreno e pluviometria. Frutta selvatica, bacche e arachidi aiutano a diversificare l’alimentazione. Negli ultimi anni la regione Dogon è diventata anche meta di un turismo particolare, alla ricerca e alla scoperta dell’antica cultura di questo popolo, ma il turismo non controllato rappresenta una minaccia per l’organizzazione socio-economica e la cultura dei villaggi.

Obiettivi

In generale l’obiettivo di IN-VITA è contribuire al miglioramento delle condizioni di vita e di salute, oltre che accrescere la coesione sociale della comunità rurale del villaggio e, nello specifico, migliorare l’approvvigionamento idrico, dal punto di vista quantitativo e qualitativo, e le condizioni igienico sanitarie, introducendo tecnologie innovative ma semplici ed economiche che valorizzino le risorse e le capacità locali.

Attività

Le attività previste per il progetto di IN-VITA sono: la costruzione dell’acquedotto, l’accompagnamento nella costituzione di un Ente Gestore dell’impianto, la realizzazione di un impianto di sollevamento dell’acqua ad alimentazione fotovoltaica per il forage di Doganì, la realizzazione di tre cicli di formazione sanitaria nei villaggi e di due cicli di formazione nelle scuole.

L’ammontare dei lavori si eleverà a 90.000 € circa.