Dadjibougou

Leggi

Quartiere staccato di Zangarbala dedito prevalentemente alle coltivazioni orticole e situato nel Comune di Fallou (Cercle di Nara), Dadjibougou conta circa 200 anime.

La maggioranza degli abitanti è dedita ad un’agricoltura di sussistenza familiare e all’allevamento. Il tutto con un misero ricavo essendo tutto il Mali tra i paesi più poveri al mondo.

Il Villaggio è situato a circa 8 km da Zangarbala ed è al centro di mercati settimanali importanti per le popolazioni locali (Fallou, Sébabougou, Kolomina, ecc.), ma non ne dispone ancora di uno suo proprio.

L’agricoltura di sussistenza è caratterizzata da una minima diversificazione delle culture : miglio, mais, sorgo, arachidi, acetosella, fagioli, ecc.

L’allevamento qui è di tipo più intensivo ed è la seconda attività economica della popolazione ed è costituito da bovini, ovini, caprini, asini e volatili da cortile.

Fino al 2015 il Villaggio non disponeva di un punto di approvvigionamenteo d’acqua permanente. La ricerca dell’acqua costituiva il calvario quotidiano delle donne ; almeno 8 km di andata ed altrettanti di ritorno tutti i giorni per arrivare al villaggio più vicino.

Il progetto di un pozzo a grande diametro, di un costo di 6525 € finanziato da IN VITA nella stagione secca del 2015,ha messo fine al problema.

Il pozzo di Dadjibougou, con una falda permanete di ben 5 m, costituisce uno dei più importanti punti di approvvigionamento di tutto il Comune di Fallou.

Il Villaggio ora è di fatto divenuto un punto di ritrovo per i nomadi allevatori, altri stranieri di passaggio che possono abbeverarsi ed abbeverare i loro armenti oltre che approvvigionarsi di acqua per il proseguimento del viaggio.

Di più, dato il guadagno di tempo risultante, le donne del Villaggio hanno fatto richiesta ad IN VITA di un microcredito per un progetto di allevamento di montoni che è attualmente in corso per un costo totale di 1.770 €.